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CODE, la scuola che studia con te

State pensando alla possibilità di conseguire il diploma che non avete mai raggiunto. Forse vi domandate se sarà difficile riprendere a studiare, soprattutto da soli e magari dopo tanto tempo. Se sarà tanto impegnativo da “bloccare” la vostra vita per qualche anno o se sarà molto costoso. Può sembrare di non sapere da che parte cominciare.

Vorremmo che non vi preoccupaste. Certo, ci sarà da lavorare, questo ve lo possiamo garantire, perché studiare è necessario e giusto per costruire la propria cultura. Però avrete tutto il nostro supporto, personale, ogni giorno, ogni ora. Sempre e sotto ogni punto di vista.

Costruiremo insieme a voi il vostro programma di studi e vi daremo il materiale didattico. Poi potrete studiare da casa vostra, negli orari che vi saranno più comodi, ma i nostri insegnanti saranno disponibili per voi a chiarire i vostri dubbi e approfondire gli argomenti più complessi al telefono o su Skype per 10 ore al giorno: così anche da casa non perderete la qualità dell’insegnamento.

Vi seguiremo sotto ogni aspetto

Anche amministrativo, dall’iscrizione fino al diploma. E, per favore, non pensate ai preventivi che probabilmente avete sentito: noi vi aiuteremo a costi sostenibili perché siamo un'associazione a carattere nazionale e abbiamo ottimizzato il nostro metodo.

Scriveteci, chiamateci o venite in sede.

Saremo felici di parlare con voi e darvi tutti gli strumenti per comprendere e decidere in tranquillità. Conseguire il diploma è un percorso utile e nobile, per il quale occorrono i compagni giusti.

Contattaci subito senza impegno

Testimonianze

  • Valery Vigilucci - Nazionale di calcio femminile

    Faccio una breve chiacchierata con Valery, appena finita la sua lezione di matematica nella sede CODE della sua città, Firenze. Giovane e sorridente, Valery racconta la sua esperienza con allegria.
    Le piace imparare e sapere, si vede da come ne parla, e mi dice che le sembra molto importante nella vita avere un’istruzione. Anche se ha una carriera sportiva davanti a sé, sa che “studiare serve per capire il mondo” che nei suoi viaggi insieme alla Nazionale sta cominciando a scoprire.
    Quando Valery ha cominciato le superiori era l’anno dei Mondiali ed è dovuta mancare a scuola più di quanto le regole dell’Istituto permettessero. I suoi voti erano buoni e le sue assenze giustificate ma niente da fare, a uno studente è richiesta più presenza.
    Con il CODE Valery ha potuto impostare la sua vita in modo diverso e ora riesce a gestire studio e sport. La mattina è dedicata ai libri e il pomeriggio al calcio, poi se la sera c’è ancora qualche energia riapre i manuali. Mentre ne parla è contenta, questo modo di fare scuola le ha alleggerito la vita, le ha tolto una fonte d’ansia e offerto nuovamente il piacere dell’imparare. «All’inizio ho dovuto capire come organizzare il mio tempo, un po’ come si fa all’università. Ma poi ho trovato il mio modo e ora tutto funziona bene. In questo modo ho anche acquisito una capacità importante, quella di autogestirmi!» Ora si sta preparando per gli esami ed è ben determinata. Brava Valery, in bocca al lupo!

    Intervista di Emanuela Cattaneo, Responsabile Comunicazione CODE

  • Manuela Giugliano - Nazionale di calcio femminile

    Manuela è una ragazza carina, gentile e solare. Mi ha fatto molto piacere chiacchierare con lei qualche minuto e chiederle della sua esperienza con lo studio e con il CODE.
    Naturalmente, al suo livello il calcio, gli allenamenti, gli incontri e le varie attività ad esso collegate occupano tantissimo del suo tempo. Credo che sia bravissima a impegnarsi così tanto e si sente nella sua voce allegra che la cosa le dà entusiasmo. Le chiedo la cosa più ovvia che ci sia, cioè se fosse difficile conciliare calcio e scuola: «Sì, era molto faticoso. Soprattutto ero costretta a fare molte assenze a scuola perché gli allenamenti molto spesso sono la mattina e il mio rendimento ne soffriva.» Immagino fosse una situazione complicata che le metteva tensione: «Sì, io ce la mettevo tutta ma ero sempre preoccupata di non arrivare alla fine dell’anno». Credo di capirla, compiti e promozioni mettono un minimo d’ansia a tutti, figuriamoci così.
    E ora? Spero davvero che il CODE l’aiuti a gestire la sua “doppia vita”: «Ora va bene, ho trovato il modo per sentirmi serena: è pur sempre impegnativo fare tutto ma posso allenarmi senza pensieri e, quando torno a casa, riesco a dedicare allo studio il tempo che serve.» Mi fa molto piacere, la formula CODE le sta dando un aiuto concreto: «Già. Io studio per conto mio e chiedo chiarimenti o spiegazioni ai professori che sono disponibili in orari perfetti per me. Mi trovo molto bene, questo modo di studiare nel mio caso funziona benissimo.» E la sua voce allegra e sincera mi dice che Manuela è davvero contenta. Con il cuore, le auguriamo tutto il meglio.

    Intervista di Emanuela Cattaneo, Responsabile Comunicazione CODE

  • Agostino V. - Perito informatico

    Vi scrivo questa mail per raccontare in breve il percorso, durato due anni, svolto con voi del CODE.
    Dopo un inizio un po' burrascoso, ricerca dei docenti di riferimento, comprensione del modo di fare lezione, utilizzo dei nuovi strumenti che la scuola mette a disposizione, si comincia.
    Il lavoro è lungo e difficile, ma la voglia di farcela e l'aiuto dei docenti spinge ad andare avanti: interrogazioni, compiti e orari trovati un po’ dove si può durante la giornata, portano agli esami a Roma a settembre. Gli esami vanno bene e si riparte: con qualche aggiustatina a programmi e docenti, via al lavoro!
    Dopo un anno di studio con dei bravi proff. che diventano anche un po’ degli amici, si iniziano le simulazioni delle prove alla scuola statale dove si svolgeranno gli esami, si vedono le lacune, si modifica il percorso, e si prosegue il lavoro, sempre con i proff., fino al fatidico e temuto test di ammissione: abbiamo lavorato bene, studiato tanto, il test è difficile, la paura tantissima, ma alla fine vai! Ammesso alla prova di maturità!
    Ok, manca poco al coronamento di un sogno, preparo la tesina con l'aiuto e i consigli dei proff, ma la tesina è la mia e la creo come penso sia giusto farla per me e quando è pronta la rivediamo insieme. Nel mentre si studiano le ultime cose non ancora ben chiare. Alla fine ci siamo, la fatidica e tanto attesa maturità... via alle prove scritte e infine l'orale... che tensione e che paura di non farcela. Dopo qualche giorno il responso: PROMOSSO! Il sogno diventa realtà, il lavoro costante e preciso ha dato i suoi frutti. Che dire, grazie CODE, grazie FRANCESCO, grazie MARIA TERESA, grazie LARYSA, i docenti che più di altri mi hanno seguito e aiutato ma grazie a tutti i docenti che ci aiutano ad ottenere l'ambito diploma (Simonelli, Petrolo..). Un piccolo rimprovero per la prof.ssa di inglese che ha spesso avuto poco tempo e, sotto maturità, all'insorgere di problematiche (prova di clil) giunte all'ultima prova, si è data dispersa causando forte disagio e preoccupazione. Comunque ricordo che a 43 anni non è facile ricominciare a studiare, ma con i proff. del CODE si può fare. Grazie a tutti!
    Best regards, Agostino. Perito informatico!

    Grazie di cuore, Agostino. Siamo moto fieri di te e felici di averti supportato. Grazie anche per la segnalazione di ciò che possiamo migliorare, teniamo in gran conto le vostre indicazioni per essere sempre più efficaci al vostro fianco. Un caro e sincero saluto e buona fortuna!

  • Paolo "Pulli" Grillini - Campione di Polo e padre di Olympia Grillini

    Questa volta parlo con il padre di una studentessa e sono molto interessata al suo punto di vista. La sua famiglia si sposta con lui che lavora in diverse parti del mondo. La scuola tradizionale non era in grado si accogliere una formula logisticamente elastica per l’istruzione della figlia di Paolo e fino a una certa età l’istruzione parentale è stata un’ottima sostituta. Ma naturalmente, una volta cresciuta, Paolo ha pensato che qualcosa di strutturato e sistematico sarebbe stato più efficace per lei. Sono felice di sentire che il CODE ha risolto quello che poteva essere un problema importante, come solo un tema assolutamente primario quale l’istruzione di un figlio può essere per un genitore.
    Anche Paolo è contento. Mi dice che all’inizio l’esperienza dell’istruzione online era cosa totalmente nuova per lui, e l’ha avvicinata con speranza ma anche con qualche domanda. Avrebbe funzionato? A distanza di alcuni mesi, la sua opinione è confortante. L’inizio è stato il momento più delicato poiché è servito per orientarsi e organizzarsi, per prendere confidenza con lo strumento. Ma una volta compiuto questo passo, i risultati sono arrivati e sono stati un premio per la giovane studentessa così come per i suoi genitori. Certamente, Paolo ci tiene a dire che resta comunque fondamentale la disponibilità dello studente ad applicarsi. Siamo fieri del supporto che offriamo ma non potremmo essere più d’accordo. E tra poco, appena dopo l’estate, ritroveremo Olympia per proseguire ancora il nostro lavoro insieme il prossimo anno.

    Intervista di Emanuela Cattaneo, Responsabile Comunicazione CODE